FAQ

Corsi di specializzazione per archivisti di durata biennale

 

Titoli di accesso
Laurea specialistica o magistrale o diploma di laurea di cui all’ordinamento anteriore al decreto del Ministro per l’università e la ricerca scientifica e tecnologica del 3 novembre 1999, n. 509. Relativamente al bando di ammissione al biennio 2026-2028 (rep. n. 2 del 23 giugno 2026), è stato pubblicato un avviso per l'ammissione con riserva alla prova di accesso per coloro che conseguiranno la laurea specialistica o magistrale entro e non oltre il 30 settembre 2026. Si veda l'avviso nella sezione Bandi.

Modalità di ammissione
L’ammissione al corso di specializzazione per archivisti di durata biennale è a numero chiuso.
Il numero degli studenti ammessi ai corsi di specializzazione per archivisti di durata biennale non può superare il numero massimo determinato, annualmente, da ciascuna delle Scuole.
Nei limiti del numero massimo stabilito dal bando, l’ammissione è subordinata al superamento di:
- una prova scritta volta ad accertare il possesso delle conoscenze di base in ambito archivistico e storico
- una prova di traduzione dal latino di un documento edito di età medioevale.
Per ciascuna delle prove è attribuita una votazione in 30esimi e le prove si intendono superate se la votazione ottenuta è di almeno 18/30. In base alle predette votazioni è formata la graduatoria di accesso
È possibile presentare domanda di ammissione dalla pubblicazione del bando (non oltre il 5 settembre).
Le prove di ammissione si svolgono, presso tutte le Scuole, il 1° ottobre di ogni anno. Se il 1° ottobre è un giorno festivo, le prove sono posticipate al primo giorno utile successivo.  

Agevolazioni per funzionari archivisti e archivisti preposti agli archivi ecclesiastici
I dipendenti del Ministero della Cultura, inquadrati nel profilo professionale di funzionario archivista, purché in possesso dei titoli di accesso, sono ammessi ai corsi anche in soprannumero e sono esentati dal sostenere le prove di ammissione. 
Gli archivisti preposti agli archivi di enti o istituzioni ecclesiastiche d’interesse storico, che hanno superato la prova di ammissione ai corsi di specializzazione per archivisti, possono essere ammessi ai corsi anche in soprannumero, nella misura massima del 10 per cento dei posti disponibili.

Costo d'iscrizione
Gli iscritti ai corsi di specializzazione concorrono alle spese sostenute dalle Scuole mediante rimborsi determinati nei relativi bandi.

Obbligo di frequenza
Per essere ammessi a sostenere gli esami di profitto nelle singole discipline, gli allievi devono aver frequentato le lezioni almeno per l’80% delle ore di insegnamento previste dal piano didattico.

Esami di profitto
Gli esami di profitto possono consistere, a seconda degli insegnamenti, in prove scritte, orali o pratiche. La votazione di ogni esame di profitto è espressa in trentesimi. L’esame si intende superato se la votazione è di almeno diciotto trentesimi.
Le commissioni d’esame sono composte dal docente titolare della disciplina e da altri due docenti della stessa Scuola nominati dal Direttore.
Gli esami di profitto si svolgono, nell’arco dell’anno accademico, in due appelli, uno estivo e uno autunnale. Al fine di consentire a quelli tra gli allievi che abbiano ottenuto una votazione inferiore a 18/30 ovvero abbiano rinunciato al voto attribuito dalla commissione o ancora non abbiano potuto sostenere l’esame di profitto nei due appelli ordinari di ripetere utilmente la prova in una sessione straordinaria. Indipendentemente dalla tipologia di appello (ordinaria o straordinaria), alla votazione massima di 30/30 potrà aggiungersi l’attribuzione della lode.

Ammissione al 2° anno
L’ammissione degli allievi al secondo anno accademico è deliberata dal Consiglio didattico a conclusione della sessione di esami autunnale, previa verifica del superamento, da parte di ciascun iscritto, degli esami di profitto previsti nel piano dell’offerta formativa. Coloro i quali abbiano necessità di usufruire della sessione straordinaria (vedi “Esami di profitto”) saranno ammessi all’anno accademico successivo con riserva. Se anche l’appello straordinario dovesse risultare infruttuoso gli allievi, nel frattempo ammessi con riserva, saranno esclusi dal corso, in analogia a quanto previsto dall’articolo 11 del vigente Regolamento delle Scuole di alta formazione e di studio del Ministero della cultura.

Trasferimenti e iscrizione al 2° anno
È possibile l’iscrizione al secondo anno degli allievi che abbiano frequentato il primo anno presso una Scuola di un diverso Archivio di Stato o presso una Scuola equipollente, anche in soprannumero, nella misura massima del 10 per cento dei posti disponibili. Si specifica che sono considerate equipollenti la Scuola vaticana di paleografia, archivistica e diplomatica di durata biennale, istituita presso l’Archivio Apostolico Vaticano, e le Scuole di alta specializzazione in archivistica e biblioteconomia, con indirizzo archivistico, istituite presso le Università statali.

Prova finale
La prova finale, consistente nella presentazione, da parte dello studente, di un elaborato originale in una delle discipline oggetto d’insegnamento.
La prova finale viene discussa davanti a una commissione composta da tre docenti nominati dal Direttore della Scuola, da un delegato del Ministero della cultura e dal docente relatore.
La commissione può attribuire alla prova finale fino a un massimo di 10 punti aggiuntivi rispetto alla media dei voti conseguiti negli esami di profitto.
Le prove finali sono stabilite in due sessioni annuali, dopo il termine degli appelli per gli esami di profitto.
La votazione finale del corso di specializzazione è espressa in 150esimi e la votazione minima ai fini del conseguimento del diploma è pari a 90, tenendo conto della media dei voti conseguiti negli esami di profitto e dei punti conseguiti nella prova finale.
La Commissione d’esame può conferire la distinzione della lode al candidato che abbia riportato la votazione di 150/150.

Titolo rilasciato
Diploma di specializzazione (totale crediti formativi conseguiti: 120).
Agli allievi dei corsi di specializzazione che hanno sostenuto la prova finale, le Scuole rilasciano, oltre al diploma, una certificazione comprensiva della votazione finale e dei voti riportati nei singoli esami di profitto con l’indicazione dei relativi moduli e dei rispettivi crediti.

Insegnamenti
Il piano formativo prevede due indirizzi: Paleografico e Contemporaneistico.
Per ciascun indirizzo sono previsti insegnamenti obbligatori e facoltativi.

Insegnamenti obbligatori e comuni a entrambi gli indirizzi

Archivistica generale

Archivistica tecnica

Metodologie per l’edizione critica dei documenti medievali, moderni e contemporanei

Storia delle istituzioni pre e post-unitarie

Elementi di diritto pubblico con elementi di contabilità pubblica

Sistemi di archivi digitali

Progettazione e organizzazione di un servizio archivistico

Insegnamenti dell’indirizzo paleograficoInsegnamenti dell’indirizzo contemporaneistico

Diplomatica

Paleografia latina

Storia del diritto medievale e moderno

Diplomatica del documento contemporaneo

Trattamento delle fonti fotografiche, orali e audiovisive

Teoria e metodi del records management

Insegnamenti opzionali*

Scienze ausiliarie dell’archivistica

Storia dell’Italia contemporanea

Storia delle relazioni internazionali

Principi di conservazione e restauro dei supporti tradizionali

Comunicazione e valorizzazione culturale del patrimonio archivistico e costruzione di siti istituzionali

Principi e metodi generali di discipline biblioteconomiche e museali

*Gli insegnamenti opzionali possono subire variazioni. Si consiglia di prendere visione della sezione relativa al Biennio in corso o ai Bandi.

Diplomi rilasciati prima del 2022
I diplomi di archivistica, paleografia e diplomatica conseguiti prima della data di entrata in vigore del nuovo regolamento sono equipollenti a quelli conseguiti in applicazione del D.M. 1° ottobre 2021, n. 241.

 



Ultimo aggiornamento: 30/08/2026