Fotoriproduzione

Informazioni per richiedere copia di documenti

Riproduzione con mezzi propri

La fotoriproduzione con mezzi propri (fotocamere portatili, tablet, smartphone) è liberamente ammessa, operando personalmente o avvalendosi di persona delegata. Non è dovuta nessuna tassa purché le copie effettuate siano per uso personale o per motivi di studio. Se si si intende fotografare un cospicuo numero di documenti, è necessario compilare un semplice modulo informativo da richiedere in distribuzione.

Tuttavia, esistono i seguenti divieti.

Viceversa, se le foto serviranno per una pubblicazione, è necessario richiedere l’autorizzazione alla pubblicazione del materiale (vedi la sezione).

Fotoriproduzione per corrispondenza

La procedura di fotoriproduzione (o copia digitale) per corrispondenza è la seguente:

1)Inviare una richiesta all’indirizzo as-na@cultura.gov.it, inserendo nel corpo dell’email i seguenti dati (i campi contrassegnati dall’asterisco (*) sono obbligatori):
-DATI DELL’UTENTE* (cognome, nome, luogo e data di nascita):
-nome del FONDO ARCHIVISTICO*:
-eventuale SERIE:
-eventuale SOTTOSERIE:
-numero del VOLUME/BUSTA*:
-numero del FASCICOLO:
-eventuale numero progressivo di CARTE/PAGINE:
-eventuale LINK al documento ricercato nelle Banche Dati dell’Istituto:
-FINALITÀ DELLA RICHIESTA* (scegliere tra: personale / di studio; amministrativa; editoriale):

N.B.: Le richieste dovranno pervenire necessariamente da un indirizzo di posta elettronica ordinaria (PEO). Le richieste di documenti difformi dalla predetta procedura e/o che non contengono i dati obbligatori NON saranno lavorate.

Prima di inviare la richiesta, al fine di ottenere la corretta segnatura archivistica si raccomanda vivamente la consultazione delle Banche Dati dell’Istituto e l’inserimento nella richiesta del link al documento trovato.
N.B.: Sarà consentita la richiesta di copia digitale di documentazione tratta da un tetto massimo di n. 3 (tre) unità di conservazione (buste, fasci, faldoni, volumi, cartelle, caselle, contenitori, libri); la normativa vigente stabilisce che delle opere librarie protette da diritto di autore è consentita la riproduzione fino al 15%.

Si ricorda che secondo il tariffario approvato dal Ministero della Cultura è previsto un costo di:
€ 5,00 a scatto (eseguito “a pagina aperta”) per immagini in B/N (bianco e nero);
€ 7,00 a scatto (eseguito “a pagina aperta”) per immagini a colori;
€ 1,50 a file per immagini già sottoposte a digitalizzazione.

Si ricorda che l’invio della richiesta equivale all’apertura di un procedimento amministrativo ex L. 241/90, a cui l’Archivio di Stato di Napoli, in quanto Ufficio della P.A., è tenuto a rispondere entro n. 30 (trenta) giorni dall’effettiva protocollazione della richiesta. Solo decorso tale periodo di 30 giorni, l’utente ha facoltà e diritto di inviare ad as-na@cultura.gov.it opportuna comunicazione con esplicitata indicazione “richiesta di sollecito”. Non saranno considerate richieste con tempistiche inferiori e con metodi diversi da quanto qui esposto (ad es. i solleciti richiesti via telefono).

2)Ricezione del preventivo che contempla: la segnatura della documentazione; eventuali comunicazioni; il costo secondo il tariffario ministeriale e tutte le precise informazioni relative alla pratica in lavorazione, da leggere attentamente.

3)Riscontro al preventivo da parte dell’utente:
– in caso di riscontro negativo (l’utente non accetta il preventivo): comunicazione semplice entro n. 7 (sette) giorni all’indirizzo email as-na@cultura.gov.it; decorso tale periodo avviene il ricollocamento del materiale nei depositi.
– in caso di riscontro positivo (l’utente accetta il preventivo): procedere direttamente (senza inviare ulteriore comunicazione) al pagamento da eseguirsi tramite Portale dei pagamenti PagoPA del Ministero della Cultura.
– eccezionalmente, nel solo caso di manifesta impossibilità a eseguire pagamento tramite il portale PagoPA, si può adoperare procedura tramite bonifico bancario alle coordinate che saranno indicate in apposita comunicazione da parte dell’Istituto.

4)Ricezione dei documenti richiesti: l’utente riceverà una e-mail da un indirizzo di posta elettronica istituzionale “nome.cognome@cultura.gov.it”, contenente un link da cui poter scaricare il file con la documentazione. Si raccomanda di controllare tutte le cartelle del proprio servizio di posta elettronica, anche la cartella “spam” e/o “posta indesiderata” e di eseguire il download dei file immediatamente, in quanto il link scade dopo 5 giorni.

Per le Copie autentiche, consulta la pagina dedicata.



Ultimo aggiornamento: 13/04/2026