Scuola secondaria di I grado

Laboratori didattici destinati agli studenti della scuola secondaria di primo grado

 

B1: Come il voto ha cambiato l’Italia: il plebiscito del 1860 e il referendum del 1946. A cura di Stefano Gioacchino.

B2: Costruiamo insieme l’Archivio. A cura di Gianluca Bianco.

B3: “Un contenitore di storia”. Da Monastero ad Archivio di Stato: la storia dell’archivio e dei suoi tanti contenuti. A cura di Giovanna Grasso.

 

Come il voto ha cambiato l’Italia: il plebiscito del 1860 e il referendum del 1946

A cura di Stefano Gioacchino

Destinatari: Scuola Secondaria di primo grado: classe terza.

Durata: 90 minuti.

Numero massimo di partecipanti: 20 alunni e 3 accompagnatori.

Descrizione del percorso: Il percorso didattico si articolerà in due momenti distinti: una prima fase di approfondimento teorico e una successiva fase pratico-laboratoriale.
Parte teorica: attraverso l'analisi di documenti conservati nell'archivio del Ministero dell’Interno e in quello della Prefettura di Napoli gli studenti si interfacceranno con la pratica del voto e con le sue conseguenze storiche, politiche e sociali. Tra le carte riguardanti il plebiscito che sancì l’annessione delle province napoletane al Regno d’Italia, tenuto il 21 ottobre 1860, e il referendum tra monarchia e repubblica, svoltosi il 2 giugno 1946, gli studenti toccheranno con mano un mondo fatto di manifesti, propagande, comizi, ma anche contestazioni e attacchi agli avversari politici, il tutto volto a convincere il maggior numero di elettori a votare per la propria parte. Si darà inoltre spazio alle modalità con cui il voto si svolgeva, distinguendo tra voto palese e segreto, per poi analizzare i risultati delle due consultazioni elettorali con un'attenzione particolare rivolta alle realtà di provenienza degli studenti.
Parte pratico-laboratoriale: gli studenti prenderanno parte attivamente a un’attività democratica, proponendo due soluzioni alternative a una problematica che riguarda la loro quotidianità scolastica. In questo contesto, i promotori delle due alternative esporranno ai compagni le ragioni per cui votare la propria mozione. Si procederà quindi alla votazione democratica per decretare quale soluzione sia risultata la più votata.

 

Costruiamo insieme l’Archivio

A cura di Gianluca Bianco

Destinatari: Scuola secondaria di primo grado.

Durata: 1 ora.

Numero massimo di partecipanti: 25 alunni e 3 o 4 accompagnatori.

Descrizione del percorso: Gli studenti scopriranno l’importanza della gestione dei documenti. In particolare il percorso didattico prevede la formazione di un fascicolo e i documenti che ne fanno parte.

 

“Un contenitore di storia”. Da Monastero ad Archivio di Stato: la storia dell’archivio e dei suoi tanti contenuti

A cura di Giovanna Grasso

Destinatari: Scuola secondaria di primo grado.

Durata: 3 ore.

Numero massimo di partecipanti: 25 alunni e 3 o 4 accompagnatori.

Descrizione del percorso: Scoprire e raccontare l’archivio significa far entrare in contatto bambini e ragazzi con un mondo fatto di carte, di documenti e storie ed, allo stesso tempo, avvicinarli alla memoria della loro città attraverso attività pratiche e stimolanti.
Il percorso proposto può essere suddiviso in due momenti. Nella prima parte, dopo una breve visita guidata, verrà illustrato il concetto di archivio, giocando sul binomio “contenitore/contenuto”. Partendo, quindi, dalla definizione di archivio come deposito di documenti e custode della storia (quindi contenuto), in cui saranno fissati anche alcuni concetti fondamentali sulla disciplina archivistica, si passerà a raccontare la storia del contenitore, illustrando le fasi che hanno portato il luogo in cui l’archivio è ospitato, al passaggio da monastero dei Santi Severino e Sossio a come lo conosciamo oggi. Attraverso l’osservazione diretta delle carte e l’analisi di alcuni documenti, si racconteranno così le storie dei monaci che vi hanno abitato, la storia della costituzione del primo nucleo dell’archivio di Stato, fino al racconto dei danni che l’edificio ha subito durante la guerra.
Nella seconda parte, invece, i ragazzi verranno suddivisi in tre gruppi e, prendendo spunto dalle diverse tipologie di documenti visionati durante il percorso, saranno invitati a cimentarsi nella realizzazione di un documento d’archivio vero e proprio, usando supporti scrittori e strumenti di scrittura diversi; i ragazzi prenderanno confidenza con differenti materiali e, passando dalla pergamena, alla carta fino al digitale, verranno loro illustrate brevemente le origini di questi supporti e le loro modalità di utilizzo nel corso dei secoli.