Scuola primaria
Laboratori didattici destinati ai bambini della Scuola primaria
A1: Archivio in verde. Percorso tra alberi, fiori e piante aromatiche nei giardini dell’Archivio di Stato di Napoli. A cura di Giuliana Ricciardi.
A2: “C’era una volta…”: persone, famiglie, paesi, mestieri nel Regno di Napoli alla metà del Settecento. A cura di Barbara Orciuoli.
A3: (Di)Segni di Storia. Giocare con stemmi, alberi genealogici e miniature nell'Archivio di Stato di Napoli. A cura di Michela Ventriglia.
A4: “Un contenitore di storia”. Da Monastero ad Archivio di Stato: la storia dell’archivio e dei suoi tanti contenuti. A cura di Giovanna Grasso.
Archivio in verde. Percorso tra alberi, fiori e piante aromatiche nei giardini dell’Archivio di Stato di Napoli
A cura di Giuliana Ricciardi
Destinatari: Scuola primaria.
Durata: 2 ore.
Numero massimo di partecipanti: 25 alunni e 3 o 4 accompagnatori.
Descrizione del percorso: Dopo una breve introduzione sul monastero benedettino di Santi Severino e Sossio, sarà approfondito il concetto di chiostro, con illustrazione e visita agli spazi verdi del Chiostro di marmo, del Chiostro del platano e del Chiostro Capasso. Si prenderà visione, inoltre, degli alberi e delle piante officinali presenti nel Giardino degli agrumi.
Alla visita è abbinata l’esposizione di una pianta acquerellata dell’Archivio sulla quale i bambini potranno individuare gli spazi verdi. Saranno proposti, inoltre, per la lettura ad alta voce alcuni brani sui giardini dell’Archivio tratti da guide storiche della città di Napoli e riviste, oltre che da documenti ottocenteschi.
I bambini potranno trattenersi a disegnare il verde e saranno invitati a ritornare dopo alcuni mesi rispetto al periodo in cui si è svolta la visita per verificare i mutamenti cromatici e fisici di alcuni alberi al variare delle stagioni.
Per illustrare l’evolversi del ciclo della natura e le variazioni di colore e di chioma degli alberi - in particolare del platano - le visite si terranno a ottobre/novembre e a marzo/aprile.
“C’era una volta…”: persone, famiglie, paesi, mestieri nel Regno di Napoli alla metà del Settecento
A cura di Barbara Orciuoli
Destinatari: Scuola primaria, classi quarte e quinte.
Durata: 90 minuti.
Numero massimo di partecipanti: 30 alunni e 3 o 4 accompagnatori.
Descrizione del percorso: Gli alunni entreranno in contatto con una realtà lontana ormai quasi tre secoli, a loro ancora abbastanza comprensibile, potendo tuttavia scoprire le differenze e l’evoluzione nella vita quotidiana dei loro coetanei, nelle famiglie e nella società. Partendo dai volumi di catasto onciario di diversi luoghi, concordati preventivamente con i docenti, da mostrare ai bambini, si leggerà la composizione di alcune famiglie, scegliendo tra quelle con i nomi di persona meno comuni, oppure riportanti nomi uguali a quelli di qualcuno o qualcuna dei presenti; si descriveranno i mestieri, le definizioni, le espressioni più caratterizzanti per l’epoca; potrà essere letta e raccontata la descrizione del territorio attraverso i volumi di apprezzo.
(Di)Segni di Storia. Giocare con stemmi, alberi genealogici e miniature nell'Archivio di Stato di Napoli
A cura di Michela Ventriglia
Destinatari: Scuola primaria.
Durata: 3 ore.
Numero massimo di partecipanti: 25 alunni e 3 o 4 accompagnatori.
Descrizione del percorso: Questo progetto nasce per avvicinare i bambini della scuola primaria al mondo degli archivi attraverso il gioco, l'osservazione e la creatività: ogni attività prevede momenti di osservazione, scoperta e produzione creativa. Ci saranno tre percorsi, sovrapponibili o no.
1) Partendo dagli stemmi presenti nel Codice di Santa Marta i bambini scopriranno che ogni stemma racconta una storia. Verranno illustrati, con un linguaggio semplice, alcuni elementi fondamentali dell'araldica: lo scudo; i colori; le figure; le corone; i motti.
Attività: osservazione guidata degli stemmi; ricomposizione di stemmi scomposti come un puzzle; colorazione degli stemmi seguendo il modello originale; produzione del proprio stemma. Infine, attraverso fotografie di palazzi, chiese, portali e monumenti di Napoli, scopriranno che gli stemmi sono ancora oggi visibili ovunque.
2) I bambini osserveranno alcuni antichi alberi genealogici conservati presso l'Archivio. Scopriranno che già molti secoli fa le famiglie rappresentavano graficamente i propri legami. Si introdurranno in modo semplice i concetti di antenati; discendenti; generazioni; famiglia. Ogni bambino realizzerà il proprio albero genealogico.
3) Osservando i fogli di manoscritti e documenti miniati, i bambini scopriranno come un tempo i libri venivano decorati a mano. Saranno introdotti alcuni semplici concetti: il manoscritto; le iniziali miniate; i colori utilizzati anticamente. Ogni partecipante riceverà un’iniziale miniata da decorare con colori e motivi ispirati ai manoscritti osservati.
“Un contenitore di storia”. Da Monastero ad Archivio di Stato: la storia dell’archivio e dei suoi tanti contenuti
A cura di Giovanna Grasso
Destinatari: Scuola primaria, classe quinta.
Durata: 3 ore.
Numero massimo di partecipanti: 25 alunni e 3 o 4 accompagnatori.
Descrizione del percorso: Scoprire e raccontare l’archivio significa far entrare in contatto bambini e ragazzi con un mondo fatto di carte, di documenti e storie ed, allo stesso tempo, avvicinarli alla memoria della loro città attraverso attività pratiche e stimolanti.
Il percorso proposto può essere suddiviso in due momenti. Nella prima parte, dopo una breve visita guidata, verrà illustrato il concetto di archivio, giocando sul binomio “contenitore/contenuto”. Partendo, quindi, dalla definizione di archivio come deposito di documenti e custode della storia (quindi contenuto), in cui saranno fissati anche alcuni concetti fondamentali sulla disciplina archivistica, si passerà a raccontare la storia del contenitore, illustrando le fasi che hanno portato il luogo in cui l’archivio è ospitato, al passaggio da monastero dei Santi Severino e Sossio a come lo conosciamo oggi. Attraverso l’osservazione diretta delle carte e l’analisi di alcuni documenti, si racconteranno così le storie dei monaci che vi hanno abitato, la storia della costituzione del primo nucleo dell’archivio di Stato, fino al racconto dei danni che l’edificio ha subito durante la guerra.
Nella seconda parte, invece, i ragazzi verranno suddivisi in tre gruppi e, prendendo spunto dalle diverse tipologie di documenti visionati durante il percorso, saranno invitati a cimentarsi nella realizzazione di un documento d’archivio vero e proprio, usando supporti scrittori e strumenti di scrittura diversi; i ragazzi prenderanno confidenza con differenti materiali e, passando dalla pergamena, alla carta fino al digitale, verranno loro illustrate brevemente le origini di questi supporti e le loro modalità di utilizzo nel corso dei secoli.
Ultimo aggiornamento: 22/10/2026
